? Museo Interattivo del Cinema | Sala di proiezione
Sala di proiezione

La sala del museo

Situata all'interno del nuovo polo cinematografico voluto da Regione Lombardia presso Manifattura Tabacchi, può ospitare 84 persone ed è dotata delle più aggiornate tecnologie di proiezione, dal DCP in 2K alla pellicola in ogni formato.

Ingresso
Intero 5.50 euro
Ridotto 4.00 euro

OTTOBRE AL MIC - PROIEZIONI

Mercoledì 5 novembre, 17.00

Giallo a Milano

Sergio Basso, Italia, 2009, 74'

Una ballata sulla comunità cinese a Milano, che porta lo spettatore in una metafora universale, sull'odio e sui sogni tra Occidente e Cina. Un film con un accesso diretto alla comunità cinese, con un regista italiano…che parla cinese!

Domenica 26 ottobre, 15.00
Domenica 2 novembre, 15.00

Corti animati dello studio d'arte di Shangai

Hu Jinqing, Te Wei, Zhou Keqin, Cina, 1960-1980, 88'

Nel 1949 la Repubblica Popolare Cinese dà vita allo Studio del cinema di animazione di Shangai che riunisce molte grandi personalità dell'animazione, del disegno, del fumetto, ma anche della pittura tradizionale. Il filmato proposto per l'occasione raccoglie i più interessanti corti d'animazione realizzati dai registi fondatori di questa struttura tra cui Impressioni di montagna e d'acqua, Lo spaventapasseri, La mantide religiosa.

Domenica 26 ottobre, 17.00

Hair India

Raffaele Brunetti, Marco Leopardi, Italia, 2008, 75', v.o.sott.it.

Un documentario che segue la traiettoria dei capelli offerti dai pellegrini nel tempio di Vishnu per onorare un debito millenario contratto dagli uomini. Muovendo da un atto devozionale della cosmogonia indiana, i registi seguono la successiva lavorazione dei capelli prima che questi siano inviati in Italia.

Domenica 26 ottobre, 19.00
Martedì 28 ottobre, 17.00 (Solo Why be good)

Zambrini Bodilsen Marcelli Composers Trio + Why be good

Antonio Zambrini pianoforte, Jesper Bodilsen contrabbasso, Andrea Marcelli batteria

Il trio si è costituito in seguito a periodiche collaborazioni tra Zambrini e Bodilsen, in Danimarca, e tra Zambrini e Marcelli in Germania e Italia, con l'intento di presentare una sintesi espressiva, ma anche una sintesi di contenuto dei loro percorsi musicali, attraverso i brani originali di ciascuno, e attraverso una rilettura pituttosto particolare di alcuni "standards" della tradizione jazzistica.
A seguire
Why be good - Gambette indiavolate (William A. Seiter, USA, 1929, b/n, 84’ . ed. restaurata, v.o. sott. it.)

Una modesta commessa si innamora del figlio del suo ricco principale. Inizialmente questi si oppone alle nozze e sospetta dell’onestà della ragazza. Successivamente pensa di metterne alla prova la virtù, prima di dare il suo assenso al matrimonio. La ragazza esce a testa alta dal test e in breve si può celebrare l’unione tra i due giovani.Il film è l’ultimo muto (a lungo ritenuto scomparso, ma conservato in copia unica dalla Cineteca Italiana) di Colleen Moore, allora all’apice del successo, che si scatena qui in danze ai ritmi dell’hot jazz e della musica da ballo degli anni Venti. Da notare le splendide ambientazioni e costumi Art déco, e la prima volta sullo schermo, come figurante, di Jean Harlow.

Lunedì 27 ottobre, 17.00

Occhio indiscreto

Howard Franklin,USA, 1992, 99'

Nella New York del 1941 il fotoreporter Leon Bernstein racconta, attraverso l'obiettivo della sua macchina fotografica, il complesso intrigo del crimine nella Grande Mela. Sedotto da una donna deciderà di spingersi oltre, facendo il proprio ingresso nella guerra tra bande di malavitosi italoamericani, sulle tracce di un tale Portofino.

Giovedì 30 ottobre, 15.00

Milano Domani

Giorgio Cavedon, Italia, 1960, 12'

Dagli studi cinematografici della ICET, un documentario che ritrae la città di Milano durante il boom economico.
A seguire
Un insolito naufrago nbell'inquieto mare d'oriente (Sylvain Estibal, Francia/Germania/Belgio, 2013, 98')

Dopo una tempesta, un pescatore palestinese si ritrova nella rete un maialino vietnamita: all'inizio tenta di sbarazzaersene, poichè impuro per la sua religione, ma poi decide di farne una fonte di guadagno lanciandosi in una ingegnosa quanto rocambolesca iniziativa.

Mercoledì 29 ottobre, 17.00

E se vivessimo tutti insieme?

Stéphane Robelin, Francia 2012, 96'

Durante il suo settantacinquesimo compleanno, Claude racconta agli amici di una vita che il figlio ha intenzione di portarlo in una casa di riposo. Poiché anche gli altri sono nella stessa situazione, i cinque anziani uniscono le loro forze e decidono di andare a vivere tutti insieme.

Focus

    Dal 15 ottobre al 5 novembre in collaborazione con Fondazione Pirelli il MIC organizza la rassegna cinematografica "Il tempo dell'uomo: lavoro e no" a INGRESSO LIBERO dedicata ai temi dell'intercultura.
    Scarica qui il pieghevole

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