Mafia-Uccide-solo-destate

Cinema e mafia – Retrospettiva Pif

Sinossi:


Un gelato per Saviano
Pierfrancesco Diliberto con Roberto Saviano e Pif

Nel documentario Pif segue Saviano da vicino, lo racconta come mai è stato fatto prima. Lo accompagna nel suo ritorno a Napoli dopo un lungo periodo di assenza fino a diventare gli occhi di Roberto e ritornare in quei posti di Napoli che lo scrittore più ama, ma dove, per ragioni di sicurezza, non può più andare. Con ironia, leggerezza e sensibilità restituisce un ritratto intimo ed emozionante di un uomo che da quando ha 26 anni è stato costretto a rinunciare ad una vita normale, alle sue piccole gioie quotidiane, anche ad una passeggiata in centro per mangiare un gelato.

A seguire
La mafia uccide solo d’estate
Di e con Pierfrancesco Diliberto
Italia, 2013, 90′

Arturo ha pochi anni e un segreto romantico che condivide con Rocco Chinnici, giudice e vicino di Flora, la bambina che gli ha incendiato il cuore. Nato a Palermo, Arturo è stato concepito il giorno in cui Totò Riina, Bernardo Provenzano, Calogero Bagarella e altri due uomini della famiglia Badalamenti, uccisero Michele Cavataio vestiti da militari della Guardia di Finanza. Da quel momento e da che si ricordi la sua vita, spesa a Palermo, è stata allacciata alla Mafia e segnata dai suoi efferati delitti. Cresciuto in una famiglia passiva, in una città ‘muta’ e tra cittadini incuranti dei crimini che abbattono i suoi eroi in guerra contro la Mafia, Arturo prova da solo a produrre un profilo e un senso a quegli uomini contro e gentili che gli offrono un iris alla ricotta (il commissario Boris Giuliano) o gli concedono un’intervista (il Generale Dalla Chiesa). L’unico che proprio non riesce a incontrare, ma di cui ritaglia e colleziona foto dai giornali, è il premier Giulio Andreotti, che da una trasmissione televisiva gli impartisce un’ideale lezione sentimentale da applicare al cuore della piccola Flora. Gli anni passano, la Mafia cresce in arroganza e crudeltà e i paladini della giustizia vengono falciati, sparati, esplosi. Soltanto Arturo rimane uguale a se stesso, ossequiante e ‘svenduto’ in una televisione locale e nella campagna elettorale di Salvo Lima. Ma la morte di Giovanni Falcone e quella di Paolo Borsellino lo risveglieranno da un sonno atavico e dentro una città finalmente cosciente.

 

Pierfrancesco Diliberto (Pif) sarà presente in sala.

Proiezioni:

01 aprile 2017
19:00

Appare in:

© 2011 Fondazione Cineteca Italiana p.iva 11916860155

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